www.alessandroscarano.com
|
Isfahan, 30 dicembre Dovendo trovare
un altro posto da vedere per supplire alla mancata (per forza maggiore)
visita a Bam, abbiamo preso informazioni presso gli uffici dell'Iranair
per andare - eventualmente - a Mashad. |
|
Masjed-é Jamé |
|
L'ingresso del bazar in Piazza Emam Khomeini |
|
La Majed-é
Sheikh Loftollah, nella sua semplicità, è splendida,
con un portale azzurro, una cupola chiara, e degli interni verdi e
blu arricchiti da disegni di ottimo gusto. |
|
Masjed-é Sheikh Loftollah: particolare dell'interno... |
|
...e della cupola |
|
Masjed-é Emam: il cortile principale... |
|
...ed un particolare |
|
Isfahan, 31 dicembre Stamattina,
finalmente, l'accordo per una separazione del gruppo: la cancellazione
di Bam dalla faccia della terra - sugli schermi delle televisioni
locali passano in continuazione immagini raccapriccianti, che in Italia
nessuno si azzarderebbe a trasmenttere - ha lasciato aperto un "buco"
di due giorni nel nostro programma preventivato, e una parte (sei
persone, tra le quali il sottoscritto) partirà domani da Isfahan
alla volta di Kashan, come da programma, mentre il resto rimarrà
un giorno in più a zonzo qui e poi farà il nostro stesso
percorso fino a Teheran, ma con un giorno di ritardo, e quindi passerà
più tempo nelle capitale mentre dei nostri sei, arrivati a
Teheran, quattro ragazze andranno in aereo a Bandar-Abbas, proseguendo
poi fino al villaggio di Minab; io ed un'altra ragazza invece prenderemo
un volo per Ahwaz, e finiremo per vedere le rovine di Susa e della
ziggurat di Chogha Zambil. |
|
Ponte Khaju |
|
Fruttivendolo nel quartiere armeno |
|
Altro giro
di shopping, ultima visita alla Emam-é Majid, non rimane che
prepararsi per la cena di capodanno con il resto della truppa. |
|
Il bazar |
|
Ponte Si-o-Seh |