ULTIMI
DIECI LIBRI LETTI
Maj Sjowall/Per Wahloo - IL POLIZIOTTO CHE RIDE
Una strage su di un autobus non era cosa di tutti i giorni nella Svezia degli anni '60, e per trovare il colpevole la squadra omicidi di Stoccolma ha dovuto lavorare sodo. I romanzi dei padri del giallo scandinavo non fanno sentire la loro età, ma i nomi dei protagonisti rendono a volte difficile ricordare chi è chi e cosa fa.
Andrea Fazioli - COME RAPINARE UNA BANCA SVIZZERA
Giallo senza grandi pretese, in cui un vecchio rapinatore di banche ritiratosi a vita privata viene costretto ad effettuare un furto quasi impossibile per salvare la figlia. Scorrevole.
Gregory David Roberts - SHANTARAM
Bello e avvincente, nonostante la ponderosa mole (1.175 pagine). Quasi autobiografico, visto che anche l'autore è stato condannato per rapina in Australia ed è evaso dal carcere, finendo a Bombay prima, in Afghanistan con i mujahidin poi, e dopoo ancora a Bombay. Le descrizioni della città indiana, con i suoi slum e le sue organizzazioni criminali sono molto suggestive, peccato per la traduzione che a volte confonde generi maschili e femminili.
Ryszard Kapuscinski - GIUNGLA POLACCA
Questo autore mi è sempre piaciuto, ma il suo primo libro è di una noia mortale, bastano poche righe per provocare un sonno intenso.
William Kamkwamba - IL RAGAZZO CHE CATTURO' IL VENTO
Avere inventiva, curiosità e capacità, e riuscire a realizzare un sogno già è difficile dalle parti nostre, figurarsi in Malawi. Il protagonista di questa storia vera è, per l'appunto, un ragazzino che viveva in un paesino malawiano, povero e soggetto a tutte le sfighe che caratterizzano posti come quello: carestie, epidemie, corruzione, superstizione. Da autodidatta è riuscito a costruire un generatore eolico di corrente, suscitando inizialmente dubbi sulla sua salute mentale nei compaesani, ma poi interesse addirittura nella comunità scientifica internazionale. Come superare le avversità con dedizione e sacrificio.
Nicolai Lilin - EDUCAZIONE SIBERIANA
Esperienze di un bambino cresciuto in Transnistria (facente parte prima della Russia, poi dell'URSS, poi dio solo lo sa), dove fioriva una comunità criminale suddivisa in gruppi etnici e basata su numerose regole comportamentali ed una rigida gerarchia. Originale, appassionante, talvolta "forte" nei contenuti, mi è piaciuto parecchio.
Emilio Targia - HEYSEL
Giornalista di Radio Radicale, tifoso juventino tra i meno obiettivi che conosco (per lui Moggi è una brava persona e l'Inter è la mafia), Emilio Targia all'epoca era nel famigerato stadio di Bruxelles ove si giocò la finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, nonostante i 39 morti causati dall'assalto degli hooligans britannici e dall'inefficenza organizzativa belga. Il libro contiene i ricordi non solo dell'autore, ma anche di chi c'era e di chi (come me) ha solo visto le immagini televisive da casa. Perchè scrivere per un libro da bianconeri incalliti? Per un amico, questo ed altro.
Umberto Cecchi - SULLA VIA DORATA PER SAMARCANDA
Direttore de "La Nazione" di Firenze, in viaggio attraverso l'Uzbekistan in compagnia di Vittorio Sgarbi con tutti gli aiuti del caso da parte dell'ambasciata italiana, Cecchi propone le sue impressioni - nel bene e nel male - su storia, architettura, arte ed ecologia del Paese dell'Asia Centrale. Ottimo lavoro, che lo pone a mio parere tra i migliori nel campo della letteratura di viaggio.
John King - HUMAN PUNK
Bella prova dello scrittore inglese famoso per i romanzi sul tifo violento del Regno Unito. Stavolta narra la storia di un gruppo di giovani di un sobborgo di Londra, dagli anni del punk al giorno d'oggi, tra bevute, risse e consumo di stupefacenti vari. L'autore spiega come quello stile di vita della gioventù britannica di ceto medio-basso costituisca un vero e proprio elemento culturale. Visti dal vivo i soggetti, non si può proprio dargli torto...
Ozzy Osbourne - IO SONO OZZY
Autobiografia di uno dei maggiori casinisti che la storia del rock ricordi, dall'infanzia a Birmingham al successo (ed agli eccessi) con i Black Sabbath, al successo (e ad altri eccesssi) come solista, al reality televisivo. A 60 anni suonati Ozzy ripercorre le tappe della sua vita (almeno quelle di cui ancora ha un vago ricordo), e fa spesso sbellicare dalle risate con la narrazione delle conseguenze del suo amore smodato per alcool e droghe. Imperdibile.
LIBRO ATTUALMENTE IN LETTURA
VV.AA. - ERA MEGLIO SE STAVO A CASA!
IN ATTESA SULLO SCAFFALE
Moammar El Gheddafi - IL LIBRO VERDE
Jason Buhrmester - LA GRANDE RAPINA AI LED ZEPPELIN