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Guida consigliata - Come al solito, la Lonely Planet, anche se ce l'hanno tutti (francesi esclusi, ovviamente!) e quindi i posti da essa consigliati sono un pochino affollati... Cambio - Nessun problema per cambiare le lire in dirham, unica valuta utilizzata; la carta di credito è accettata solo negli alberghi di più alto livello, e in alcuni dei negozi nei souk. Prenotazioni - A livello di alberghi di bassa categoria capita spesso che per telefono rispondano di essere completi. A Chefchaouen la Pension Cordoba accetta prenotazioni telefoniche. A Marrakech, andando nel deserto con una delle gite organizzate dall'Hotel Ali, si ha la possibilità di prenotare anche la stanza per quando si torna. Strade - In fin dei conti accettabili: asfaltate ma un pò strette; abbastanza sconnesse quelle sulle montagne del Rif, arrampicata piena di curve sull'Atlante. Ferrovie - Precise le corse e pulite le carrozze, tutte con aria condizionata funzionante; gli orari appesi nelle stazioni sono chiari e comprendono tutte le tratte a disposizione (purtroppo non molte). Pullman - Abbastanza efficienti quelli della CTM (in un solo caso l'aria condizionata non ha funzionato, altrimenti è "a palla" pure la notte: portarsi una felpa!); in genere si possono prenotare, partono con un discreto ritardo ma arrivano in orario; mezz'ora prima della partenza bisogna registrare il bagaglio, per il quale si pagano circa 5 dirham a collo in più oltre al biglietto. Se possibile, evitare i pullman delle altre compagnie: c'è chi è dovuto scendere a spingere... L'itinerario - Arrivando in aereo, le tappe sono state: Casablanca-Rabat-Tangeri-Chefchauoen-Fes-Meknes-Marrakech-Zagora-Marrakech-Essaouira-Casablanca. Si vede buona parte del paese, anche se sarebbe opportuno dare un'occhiata più ampia alla parte desertica nella zona di Erfoud e delle Gole di Dades (il tutto eventualmente tramite l'organizzazione dell'Hotel Ali di Marrakech). Ricordarsi, nel pianificare il viaggio, che qualsiasi città del Marocco si può visitare tranquillamente in una sola giornata. Gli alloggi Casablanca - Dall'aeroporto è semplicissimo arrivare in città, dato che il collegamento ferroviario si trova proprio sotto l'aerostazione ed è ben indicato. Ho alloggiato all'Hotel de Paris, in zona centrale a 15 minuti dalla stazione di Casa-Port e a 5 minuti dalla stazione CTM: pulito, con bagno in camera, ma un pochino esoso con la richiesta di 350 dirham (anche se mi hanno dato una stanza doppia); non accettano carte di credito. Rabat - L'Hotel Majestic, ristrutturato di recente, è a 15 minuti dalla stazione ferroviaria, praticamente di fronte ad uno degli ingressi principali della medina: pulito, con bagno in camera, accetta carte di credito (226 dirham a notte per persona). Consigliato. Tangeri - Dalla stazione ferroviaria, distante dalla città, conviene prendere un petit taxi, molto più economico dei grand taxi (nei quali si viaggia peraltro stipati); l'Hotel El Muniria è molto economico (53 dirham) ma, se la doccia è in camera, il bagno è in comune ed è infestato dalle zanzare; fino all'una di notte si sente la musica proveniente dal locale Tangier Inn, situato proprio sotto, e dall'Hotel Ibn Battuta, a fianco; è ad una ventina di minuti dalla medina, e a 5 dal porto e dalla stazione CTM. Camminando per Tangeri guardatevi alle spalle. Chefchauoen - Per chi non è un atleta sarebbe meglio farsi dare un passaggio da un petit taxi fino all'ingresso della medina (poi comunque zaino in spalla e via, la auto non entrano); alloggiare alla Pension Cordoba (telefono 062519912), assolutamente: per 60 dirham compresa la colazione ho avuto pulizia e cortesia; seguire le indicazioni dalla piazza principale; da evitare la Pension Valencia, buona solo per i punkabbestia (d'altronde con 30 dirham...). Fes - L'Ostello della Gioventù è pulito, con stanze da due, quattro o cinque letti; è a 20 minuti tanto dalla stazione ferroviaria che da quella CTM, e costa 55 dirham compresa la colazione; il check out è alle 9,00 e non è consentito lasciare bagagli in deposito. Meknes - Facendo base a Fes, si può visitare in una mezza giornata (è solo ad un'ora di treno), senza bisogno di passarci la notte. Marrakech - Conviene alloggiare dalle parti della piazza Djemaa el-Fna (dalla stazione ferroviaria conviene prendere un petit taxi, mentre la stazione CTM è a venti minuti di cammino), dove c'è una moltitudine di alberghetti economici. L'Hotel Ali è quello "tecnologicamente avanzato": organizza gite nel deserto, ha una sala internet, accetta carte di credito (ma, attenzione, applica una commissione del 10%!), e costa 100 dirham per notte (stanza singola con bagno e doccia, ma vedi il racconto...), compresa la colazione; l'Hotel Provence era abbastanza pulito, ma con i bagni (alla turca) e le docce in comune: dopo trattativa abbiamo preso in due una stanza da cinque per 250 dirham. Zagora - Tenda dei beduini nel deserto: portarsi acqua e lenzuola (o comunque qualcosa ove stendersi), mentre per il bagno si può scegliere tra utilizzare le dune (la privacy è scarsa, sono un pò basse) o attendere il ritorno a Zagora per utilizzare quello di un albergo ove si viene scaricati dai cammelli la mattina. Essaouira - Per 100 dirham l'Hotel Civilization des Remparts offre delle stanze ampie con bagno, pulite, ad una ventina di minuti dalla stazione CTM; c'è una discreta puzza di muffa, ma la città è molto umida. Raccomandazioni - Basta saper dire di no quando occorre (in arabo si dice llà). |