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Meroe, 29 dicembre

Ripassiamo dallo sterrato all'asfalto, e poi allo sterrato ancora fino a Naga, con i suoi due templi: quello di Amon, un pò in rovina, con una doppia fila di arieti in pietra davanti, ed un altro molto bello, del dio leone Apedemak, con incisioni di scena che ricordano una commistione tra cultura egizia ed indiana (divinità con quattro braccia, e serpenti con testa di leone che escono dal fiore di loto).

Gli arieti all'ingresso del tempio di Amon...

...e la sua architrave d'ingresso

Scorta d'acqua per gli allevatori locali

Il "chiosco" di epoca romana del...

...Tempio di Apedemak

La divinità con quattro braccia

Visti i templi, passiamo dal mercato della città di Shendi e poi continuiamo per la zona di Meroe.
L'aera archeologica del palazzo imperiale mi lascia un pò deluso in quanto è molto in rovina, ma quando finalmente arriviamo alla zona della necropoli principale non smetto per un momento di fare foto.
Il posto è molto suggestivo, con due serie di piccole piramidi divise da una vallata che - alla luce del tramonto - danno uno splendido spettacolo.
Mentre al palazzo imperiale c'era un gruppetto di turisti italiani, qui non c'è assolutamente nessuno, e possiamo sciamare in libertà tra le rovine senza disturbarci più di tanto mentre scattiamo le foto.

Il palazzo imperiale di Meroe
(o ciò che ne rimane)

Altare nel palazzo

La valle della necropoli di Meroe

Piramidi...

...con il sole...

...e con la luna

Stabilito il campo nei pressi, una volta cenato ritorniamo nottetempo per vedere il sito alla luce della luna, dopo una breve passeggiata che ha aggirato un altro campo di turisti.


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