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Sabu, 4 gennaio

Siamo andati dapprima agli scavi di Deffufa est, dove abbiamo trovato al lavoro l'assitente del professor Bonnet che ci ha gentilmente spiegato quello che stava facendo l'equipe, ovvero lo scavo della necropoli, e ci ha dato le indicazioni per incrociare Bonnet in persona al mercato di Kerma.

Kerma, deffufa orientale

Curiosiamo tra gli scavi nella necropoli

Tombe appena

scoperte

Dopo aver fatto le solite spese di acqua e cibo, abbiamo in effetti incontrato Bonnet, il quale ci ha condotto nel suo "giardino segreto", ovvero gli scavi che sta effettuando in un sito che sarebbe chiuso al pubblico ma che in via eccezionale ci ha mostrato ed illustrato personalmente per un'ora.
Un colpo di culo mai visto, insomma, considerato che Bonnet è accademico di Francia e scava in Sudan da 45 anni...

Il mercato di Kerma

Gli scavi del quartiere religioso

Ricostruzione dei bastioni

Perimetri di templi

Il pozzo di epoca meroitica

Con il profesor Bonnet


Poi siamo passati a Tombos, con una statua abbandonata (forse perchè mal riuscita) in mezzo alla mondezza e qualche iscrizione in geroglifico su delle rocce vicino al Nilo.

Tombos: la statua abbandonata...

...e le iscrizioni

geroglifiche

Continuando verso nord su di uno sterrato polveroso abbiamo visto delle pitture rupestri ed una fortezza turca che domina la terza cateratta.
Peccato che il bel tramonto sul Nilo sia stato funestato dal solito sciame di moschini famelici che ci assale ogni volta che ci si avvicina al fiume.
Campo vicino al villaggio di Sabu in un polveroso wadi, dal quale si sentiva il rombo della cataratta, e spaghetti alle melanzane per cena: ma come ci trattiamo bene, nonostante tutto!

Pitture

rupestri

La fortezza turca


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